INQUINAMENTO: PROBLEMA ATTUALE

Le notizie sono allarmanti: il pianeta terra va in rovina, le piogge diventano sempre più acide, il buco nell’ozono si allarga sempre di più. L’inquinamento dei fiumi, dei laghi e del mare è diventata una cosa ‘normale’ nel mondo e anche nella nostra Italia. Gli abitanti del mare stanno scomparendo, continuando di questo passo i nostri nipoti vedranno i pesci solo nei documentari storici.
Il pianeta terra è veramente in pericolo? Il progresso ci ha reso la vita più comoda. Ma a quale prezzo?
Assistiamo impotenti a un ‘inquinamento da progresso’.
Che cosa si è costretti a fare in ossequio al Dio MAMMONA! Qualcosa nel nostro essere sussulta quando scopriamo che i simpatici e tenerissimi pinguini del Polo Sud sono intossicati dal D.D.T e da altri insetticidi, che le farfalle inglesi da bianche diventano nere a causa dello smog, che dopo esplosioni
nucleari il latte delle mucche diventa radioattivo.
Abbiamo assistito qualche anno fa al fenomeno della ‘mucca pazza’. Io mi domando: – E’ pazza la mucca o gli uomini che la fanno impazzire? –
E che dire di tutti i morti per cancro nella nostra bellissima isola? Di tutti i lavoratori di Gela, Augusta, Priolo ecc. che sono morti e altri che stanno  morendo di tumore perché lavorano in fabbriche altamente nocive e inquinanti? E’ questo il prezzo che bisogna pagare per garantire una casa e gli alimenti ai propri famigliari?
Non è una vergogna che In Sicilia (dove il turismo dovrebbe essere più sviluppato) molti bambini  stanno nascendo a Gela e a Priolo con gravi malformazioni? Non è una vergogna che in Campania e a Napoli (la bellissima e canora Napoli) si sono accumulate montagne di spazzatura? Cosa fanno i politici locali? Naturalmente pensano soltanto a se stessi e alla loro famiglia, si arrichiscono a più non posso sulle spalle della povera gente.
ATTENZIONE , c’è un detto: Chi di spada ferisce, di spada perisce. Anche voi gestori della cosa pubblica potete ammalarvi di tumore, l’aria quando è infetta lo è per tutti. Perchè allora non cercate di diventare più ‘intelligenti’, pensare al bene dei cittadini e capire che rispettare l’ambiente è una prospettiva migliore dell’arricchimento personale?
Sarebbe bello potere nuotare in un mare limpido, fare un picnic in riva a un fiume e guardare gli alberi riflessi nell’acqua, senza ansia, senza paura di inquinamento atmosferico.