Sara Acireale - ITALIANI "BRAVA GENTE" E SPROLOQUI LEGHISTI

Sara Acireale

ITALIANI "BRAVA GENTE" E SPROLOQUI LEGHISTI

{ 10:37, 4/06/2009 } { Inviato in questioni sociali } { 5 commenti } { Link }
L'immagine “http://www.partitodemocratico.it/imagesfe/2006-03-n2-razzismo71638_img.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


L'uomo ha formato un tipo di società in cui emergono pregiudizi e egoismo, soprattutto nei rapporti con l'altro, con il  "diverso". Si può notare come l'uomo è pieno di contaddizioni. All'interno di una stessa nazione (ad esempio l'Italia) e in determinate occasioni, l'essere umano è capaci di grandi slanci di generosità. Come si è potuto constatare nel recente terremoto in Abruzzo, molti volontari hanno dato il loro contributo. Nel 'contempo c'è l'altra faccia della medaglia: si diventa intolleranti e razzisti verso i poveri immigrati che scappano da situazioni penose.
Fino a qualche anno fa ci consideravamo "brava gente" e immuni dall'intolleranza razzista. Si diceva che gli italiani non sono razzisti. In realtà tutti i popoli sono potenzialmente razzisti. In Italia non appena si sono moltiplicati gli sbarchi dei disperati, gli episodi di intolleranza si sono accentuati.
Per neutralizzare il razzismo, bisogna comprenderlo e fare delle considerazioni:

a) Il razzismo ha origini ancestrali. L'uomo (come altri mammiferi) difendeva il proprio territorio e non tollerava estranei. Oggi le condizioni di vita sono cambiate, ma questo istinto sopravvive.

b) Il razzismo ha componenti psicologiche che vanno dalla struttura della personalità al "bisogno" di scaricare sui più deboli i propri insuccessi e le proprie frustrazioni.

c) In questo contesto assume molta importanza l'educazione e la cultura.

La paura del "diverso", il timore dell'ignoto possono essere ingigantiti praticando una politica di chiusura e difesa della famiglia. Si tende a non condividere con altri i "valori" della patria e della famiglia.
Bisogna fare in modo che gli immigrati non diventino una realtà culturalmente contrapposta alla società italiana.
Purtroppo stiamo assistendo a dei rigurgiti razzisti.

L'ultima sparata dei leghisti concerne la "necessità" che sui tram milanesi vengano riservati i posti per i residenti. Si sono sentite parole di dissenso per questa proposta. Quasi tutti hanno espresso parere contrario. Qualcuno ha perfino parlato di razzismo. Nessuno però si è indignato veramente, nessuno ha detto chiaro e tondo ai leghisti che stanno esagerando.
Loro  hanno conseguito il primo obiettivo: lanciare il sasso. Si continuerà a parlare di questa proposta fino a quando diventerà "normale", qualche sindaco leghista applicherà questa norma e infine sarà lo stesso governo.
E' staro sempre così: per le ronde dei cittadini, per i rimpatri degli immigrati, fino alla legge sul reato di clandestinità. Bisogna rispondere per le rime ai padani. Non si può essere tolleranti con gli intolleranti, senza cadere nella trappola e diventare loro complici.


{ Invia un commento }

razzismo

{ 17:14, 5/06/2009 } { Inviato da 8 }
Berlusconi ha detto "non è possibile ke a Milano passeggiando sembri l'Africa per quanti stranieri ci sono"
Si il razzismo sembra crescere in Italia, hai ragione.

gli estremismi del consumismo

{ 12:32, 6/06/2009 } { Inviato da miguel }
Il rischio della società postmoderna, complessa e globalizzata, è da una parte il relativismo culturale, che proietta le differenze sulle possibilità di consumo,dando valore al materialismo consumista, e discriminando chi non può accedervi, fanno quindi paura i poveri, gli immigrati e coloro che non fanno parte della catena di consumo (anzichè di produzione) , dall\'altro la rivendicazione dell\'estremismo e della xenofobia, sempre in nome delle mancate possibilità di consumo e di adattamento di chi reso oggetto delle proprie frustrazioni di consumatore viene immolato in nome di una futura società migliore libera da \"invasori\" ,\"deviati\" e perchè no anche di vita.
<br>Ridicolo il manifesto della lega che prende spunto sulla condizione dei nativi d\'america per attuare con una retorica squallida: \"Hanno subito l\'immigrazione adesso vivono nelle riserve\". Io rispondo di aver subìto la lega e che adesso vivo all\'estero.
<br>Se l\'ignoranza oggi è una scelta ed un privilegio, che votino solo coloro che superano un test di coscienza storica, e che quindi siano davvero coscienti.

XENOFOBIA E RAZZISMO

{ 09:25, 8/06/2009 } { Inviato da Sara Acireale }
Sono molto d'accordo con il commento di Miguel, scrive delle cose molto serie e sensate. Purtroppo la lega al nord ha fatto il pieno dei voti e in Europa stiamo assistendo a un'avanzata paurosa della destra xenofoba e razzista. E' sempre l'anello più debole della catena che viene preso di mira: il povero, l'immigrato, il diverso. Noi che la pensiamo diversamente e siamo propensi per uno stato sociale, dobbiamo batterci contro la xenofobia e il razzismo, anche parlando e scrivendo.

Commento senza titolo

{ 16:09, 5/07/2009 } { Inviato da Valeria }
Penso che il razzismo sia sempre esistito e credo che non sia a senso unico. E' un modo molto sciocco e primitivo di rapportarsi al diverso. Tutto ciò che è nuovo ti obbliga a rielaborare le tue convinzioni, a crescere, a fare i conti , non tanto con gli altri, ma con te stesso. Proprio perchè è un modo di reagire (sbagliato) tipico dei cavernicoli...non c'è da stupirsi che a diffenderlo a spada tratta sia un ben definito gruppo di primitivi che ahimè sappiamo bene dove stanno. La scuola e la cultura potrebbero aiutare tantissimo ad aprire gli orizzonti, ma l'esempio personale credo lo possa fare anche di più. Credo che razzismo faccia rima con superficialità. Penso che la televisione abbia bisogno di gente superficiale per una questione di soldi. Questa gente non si fa troppe domande: pensa quello che vede. Ci sono molte pubblicità con persone dalla pelle nera o gialla o diversamente abili o che non rispondono ai canoni standard di bellezza? E nelle trasmissioni televisive ?Personalmente ne vedo davvero poche.

Razzismo

{ 08:50, 9/07/2009 } { Inviato da Sara }
Ha ragione Valeria nell'asserire che il comportamento razzista è un modo sciocco e prìmitivo di rapportarsi con l'altro, con il diverso. Il mondo è bello perchè è vario e non esiste una cultura superiore alla altre. E poi... che razza di cultura è questa? Mi sembra che invece di dimostrare civiltà, diamo un'immagine negativa dell'Italia. Accogliere l'altro e non chiudersi a riccio è un cammino di civiltà. E quando ad emigrare eravamo noi?

{ Last Page } { Page 4 of 28 } { Next Page }

La mia foto

Home
Il mio profilo
Archivi
Amici
Album fotografico

«  March 2010  »
MonTueWedThuFriSatSun
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031 

Links

http://maxmex
Massimo Messina
poesie di Sara
nessuno tocchi caino
sito di Sara Acireale
movimentoarancione
referendum elettorale
partito socialista
confidenzialmente
generazione elle
scrivere
MASSIMO

Categorie

questioni sociali

Contenuti recenti

LETTERA APERTA AL MINISTRO TREMONTI
INQUINAMENTO: PROBLEMA ATTUALE
GALILEO: SCIENZA E TECNICA
ITALIANI "BRAVA GENTE" E SPROLOQUI LEGHISTI
S.O.S LA TERRA CHIEDE AIUTO
25 APRILE LAPIDE AD IGNOMINIA di Calamandrei
ELUANA ENGLARO: 17 ANNI DI CALVARIO
VIOLENZA ALLE DONNE: UN TUNNEL INFINITO
STRATEGIA DELLA PAURA: COME COMBATTERLA?
L'ITALIA DEI NUOVI POVERI
DROGA: FUGA DA UNA SOCIETA' SBAGLIATA?
INCIDENTI SUL LAVORO: CATASTROFE SENZA FINE
SCIENZA, BIOLOGIA, ETICA
DISABILITA' E SOLITUDINE
RAZZISMO, ODIO O PAURA
GLI ITALIANI SONO RAZZISTI?
EUTANASIA:IN ITALIA E' ANCORA UN TABU'
C'ERA UNA VOLTA... BANDIERA ROSSA
LETTERA APERTA AI POLITICI ITALIANI
8 MARZO giornata internazionale della donna
IL GIORNO DELLA MEMORIA

Amici

Statistiche